Cosa è successo
Il Japan Times riporta che il presidente cinese Xi Jinping ha proposto una “comunità” BRICS per la cooperazione nell’intelligenza artificiale open source e ha invitato i membri BRICS a unirsi a un’organizzazione sostenuta da Pechino che coinvolge quasi 30 paesi.
Il Japan Times riporta che Xi ha parlato domenica a Nuova Delhi e ha affermato che la Cina guiderà la creazione di una “comunità” BRICS per l’intelligenza artificiale open source. Secondo il rapporto, la cooperazione proposta sosterrebbe lo sviluppo e l’applicazione di grandi modelli linguistici, nonché seminari sull’intelligenza artificiale e corsi di formazione per i membri BRICS.
Il rapporto afferma che Xi aveva invitato i paesi BRICS il giorno prima ad unirsi a un nuovo gruppo istituito da Pechino e che coinvolge quasi 30 paesi, che ha chiamato Organizzazione mondiale per la cooperazione sull’intelligenza artificiale. Xi ha esortato i BRICS a rafforzare la cooperazione sull’intelligenza artificiale e a incoraggiare “open source, apertura, collaborazione e condivisione”. Il rapporto fornito non identifica i paesi partecipanti, non fornisce un documento di fondazione formale né verifica in modo indipendente le modalità operative delle organizzazioni.
Dettagli della fonte: japantimes.co.jp ↗
Perché è importante
La proposta colloca lo sviluppo, l’accesso e la formazione delle competenze dell’IA in un quadro di cooperazione diplomatica anziché lasciarli esclusivamente alle società commerciali o ai singoli governi. Se implementato, potrebbe fornire alle istituzioni delle economie emergenti un canale per condividere competenze e applicazioni di modelli linguistici di grandi dimensioni. Il rapporto non stabilisce se la Cina abbia pubblicato un modello, impegnato finanziamenti o offerto infrastrutture utilizzabili. Inoltre, non conferma in modo indipendente l’adesione, la governance, gli standard tecnici, i requisiti di sicurezza o la disponibilità pratica dell’iniziativa.
L’iniziativa segnalata potrebbe essere importante perché inquadra lo sviluppo delle capacità di intelligenza artificiale come un progetto di cooperazione internazionale che coinvolge lo sviluppo, l’implementazione e la formazione di modelli. Questo approccio potrebbe essere praticamente rilevante per i paesi che cercano l’accesso alle competenze e alle infrastrutture dell’IA al di fuori dei canali commerciali consolidati incentrati sugli Stati Uniti e sulla Cina. Tuttavia, la fonte non fornisce alcuna prova che un modello, una risorsa informatica, un set di dati, un corso o un servizio sia attualmente disponibile al pubblico o ai membri BRICS.
L’annuncio segnala anche che la Cina sta utilizzando la cooperazione basata sull’intelligenza artificiale come parte del suo più ampio impegno internazionale. Qualsiasi effetto sull’ecosistema globale dell’IA dipenderà dall’implementazione: i termini di licenza per qualsiasi sistema rilasciato, l’apertura dello stack tecnico, l’affidabilità del supporto alla formazione e le garanzie applicate agli usi ad alto impatto. Tali dettagli rimangono sconosciuti e il resoconto del Japan Times non è confermato in modo indipendente nel materiale fornito.
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Cosa guardare dopo
I test chiave saranno se la comunità proposta riceverà una carta formale, pubblicherà i dettagli di appartenenza e governance, rilascerà modelli o strumenti con licenze open source verificabili e fornirà i seminari o la formazione promessi. Nel rapporto fornito non sono documentati termini di accesso, prezzi, programma di lancio, impegni di finanziamento o specifiche del modello. Non è inoltre chiaro come l’iniziativa interagirebbe con i controlli sulle esportazioni, le organizzazioni internazionali esistenti sull’intelligenza artificiale e le norme di sicurezza nazionali.
Un elenco formale dei membri e una carta per la proposta comunità BRICS e l’Organizzazione mondiale per la cooperazione sull’intelligenza artificiale chiarirebbero se si tratta di istituzioni operative o iniziative ancora in fase di organizzazione. Il rapporto non indica quando i due gruppi inizieranno a lavorare.
Qualsiasi versione successiva di modello o strumento dovrebbe essere valutata in termini di licenza, documentazione tecnica, requisiti di elaborazione, copertura linguistica, test di sicurezza e disponibilità effettiva. La fonte fornita non fornisce prezzo, meccanismo di accesso, risultato delle prestazioni o data di rilascio.
Le posizioni dei governi sulla condivisione dei dati, sui controlli delle esportazioni, sugli standard di formazione e sulla responsabilità mostreranno se la proposta diventerà un meccanismo pratico di cooperazione in materia di intelligenza artificiale. Il rapporto non descrive le reazioni degli altri membri del BRICS o le valutazioni indipendenti dei piani della Cina.